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Corso Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) - Azienda rischio alto (48 ore)

Cod.: S1RSPP30A0RA
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€520,00
Il tuo prezzo: €442,00

CORSO RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) -
 AZIENDA RISCHIO ALTO (48 ORE)

Obbiettivi generali del corso

Il corso RSPP per aziende a rischio alto soddisfa l’obbligo formativo del Datore di Lavoro che intende svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (DLSPP) secondo quanto previsto dall’art. 34 comma 2 del D.Lgs. 81/08.

Destinatari del corso

I destinatari del corso RSPP 48 ore sono i Datori di lavoro, come definiticome definiti all’art. 2, comma 1, lett. b) del D.lgs.81/2008, che intendono assumere l’incarico DLSPP.

Normative applicabili ed eventuali considerazioni ad esse legate

Art.34 D.Lgs. 81/2008

Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011(G.U. n. 8 dell’11 gennaio 2012)

Deliberazione della Giunta Regionale N. 399 del 16/03/2012

ALLEGATO II D. LGS. 81/08: CASI IN CUI E’ CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI (art. 34)

  1. Aziende artigiane e industriali (1) fino a 30 Lavoratori
  2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 Lavoratori
  3. Aziende della pesca fino a 20 Lavoratori
  4. Altre aziende fino a 200 Lavoratori

(1)  Escluse le aziende industriali di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.

I percorsi formativi sono articolati in moduli associati a tre differenti livelli di rischio:

BASSO 16 ore
MEDIO 32 ore
ALTO 48 ore

Il monte ore di formazione da frequentare è individuato in base al settore ATECO 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, come riportato nella tabella di cui all'Allegato II dell’Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi, ai sensi dell'articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Programma

Modulo 1 (4 ore)

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza lavoratori
  • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
  • La responsabilità amministrativa
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale

Modulo 2 (4 ore)

  • I criteri e gli strumenti per l'individuazione e valutazione dei rischi
  • La considerazione degli infortuni mancati e le modalità di accadimento
  • La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
  • Il documento di valutazione dei rischi
  • Modelli organizzativi e gestione della sicurezza
  • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione
  • Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
  • La gestione della documentazione tecnico amministrativa
  • L'organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e delle emergenze

Modulo 3 (4 ore)

  • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedura di prevenzione e protezione
  • Il rischio da stress lavoro-correlato
  • Rischio ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza da altri paesi
  • I dispositivi di protezione individuale
  • La sorveglianza sanitaria

Modulo 4 (4 ore)

  • L'informazione, la formazione e l'addestramento
  • Le tecniche di comunicazione
  • Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione
  • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina


Modulo 5 (4 ore)

  • La movimentazione manuale dei carichi: i rischi connessi con una delle attività più diffuse negli ambienti di lavoro
  • Il D.Lgs. 81/08 e la movimentazione manuale dei carichi
  • Metodologia per la valutazione dei rischi: la norma UNI ISO 11228-1 "Sollevamento e trasporto" e il metodo NIOSH

Modulo 6 (4 ore)

  • Il rischio derivante dalle operazioni di traino-spinta: la norma UNI ISO 11228-2
  • Gli strumenti per la misurazione delle forze: il dinamometro
  • Il rischio derivante dai movimenti ripetuti: la norma UNI ISO 11228-3
  • Movimentazione di piccoli carichi con grande frequenza e la check list OCRA
  • Esercitazione sulla valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi

Modulo 7 (4 ore)

  • Sicurezza delle macchine
  • I rischi nell’utilizzo dei videoterminali
  • I criteri generali di sicurezza antincendio

Modulo 8 (4 ore)

  • Rischio rumore e vibrazioni: valutazione e misure di sicurezza
  • Il rischio da campi elettromagnetici e il D.Lgs. 81/08: i livelli di esposizione e gli obblighi previsti
  • Il rischio da radiazioni ottiche artificiali e il D.Lgs. 81/08

Modulo 9 (4 ore)

  • Approfondimenti sul rischio chimico, mutageno e cancerogeno
  • Il rischio amianto
  • Il rischio da agenti biologici

Modulo 10 (4 ore)

  • Lavori in quota: il rischio di caduta dall'alto
  • Lavori in ambienti confinati: le linee guida di riferimento per la sicurezza
  • Il D.P.R. 177/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in ambienti confinati
  • Come certificare i requisiti delle imprese operanti in ambienti confinati

Modulo 11 (4 ore)

  • Il rischio elettrico: principi di sicurezza degli impianti elettrici
  • La norma CEI 11-27 sulla sicurezza dei lavori sugli impianti elettrici

Modulo 12 (4 ore)

  • DPI: caratteristiche e scelta

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO

La metodologia di insegnamento/apprendimento deve privilegiare un approccio interattivo che comporta la centralità del discente nel percorso di apprendimento. Garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni, nonché lavori di gruppo; favorire metodologie di apprendimento interattive ovvero basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione; prevedere dimostrazioni, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche.

L’attestato deve essere rilasciato a chi ha frequentato il 100 % del monte ore previsto, ed ha superato la verifica finale di apprendimento.

Secondo la Regione Veneto, possono essere ammessi ai percorsi formativi i cittadini stranieri in possesso di uno dei seguenti titoli: a) diploma di licenza media conseguito in Italia; b) attestato di qualifica professionale conseguito in Italia a seguito di percorso formativo di formazione professionale iniziale articolato su ciclo triennale; c) diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito in Italia; d) diploma di laurea o di dottorato di ricerca conseguito in Italia; e) dichiarazione di superamento della prova di lingua rilasciata dalla Regione del Veneto; f) certificato di competenza linguistica rilasciato da enti certificatori, almeno di livello A2.

E’ previsto l’aggiornamento quinquennale obbligatorio di 6-10-14 ore.

CORSO RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) -
 AZIENDA RISCHIO ALTO (48 ORE)

Obbiettivi generali del corso

Il corso RSPP per aziende a rischio alto soddisfa l’obbligo formativo del Datore di Lavoro che intende svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (DLSPP) secondo quanto previsto dall’art. 34 comma 2 del D.Lgs. 81/08.

Destinatari del corso

I destinatari del corso RSPP 48 ore sono i Datori di lavoro, come definiticome definiti all’art. 2, comma 1, lett. b) del D.lgs.81/2008, che intendono assumere l’incarico DLSPP.

Normative applicabili ed eventuali considerazioni ad esse legate

Art.34 D.Lgs. 81/2008

Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011(G.U. n. 8 dell’11 gennaio 2012)

Deliberazione della Giunta Regionale N. 399 del 16/03/2012

ALLEGATO II D. LGS. 81/08: CASI IN CUI E’ CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI (art. 34)

  1. Aziende artigiane e industriali (1) fino a 30 Lavoratori
  2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 Lavoratori
  3. Aziende della pesca fino a 20 Lavoratori
  4. Altre aziende fino a 200 Lavoratori

(1)  Escluse le aziende industriali di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.

I percorsi formativi sono articolati in moduli associati a tre differenti livelli di rischio:

BASSO 16 ore
MEDIO 32 ore
ALTO 48 ore

Il monte ore di formazione da frequentare è individuato in base al settore ATECO 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, come riportato nella tabella di cui all'Allegato II dell’Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi, ai sensi dell'articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Programma

Modulo 1 (4 ore)

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza lavoratori
  • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
  • La responsabilità amministrativa
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale

Modulo 2 (4 ore)

  • I criteri e gli strumenti per l'individuazione e valutazione dei rischi
  • La considerazione degli infortuni mancati e le modalità di accadimento
  • La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
  • Il documento di valutazione dei rischi
  • Modelli organizzativi e gestione della sicurezza
  • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione
  • Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
  • La gestione della documentazione tecnico amministrativa
  • L'organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e delle emergenze

Modulo 3 (4 ore)

  • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedura di prevenzione e protezione
  • Il rischio da stress lavoro-correlato
  • Rischio ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza da altri paesi
  • I dispositivi di protezione individuale
  • La sorveglianza sanitaria

Modulo 4 (4 ore)

  • L'informazione, la formazione e l'addestramento
  • Le tecniche di comunicazione
  • Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione
  • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: natura, funzioni e modalità di nomina


Modulo 5 (4 ore)

  • La movimentazione manuale dei carichi: i rischi connessi con una delle attività più diffuse negli ambienti di lavoro
  • Il D.Lgs. 81/08 e la movimentazione manuale dei carichi
  • Metodologia per la valutazione dei rischi: la norma UNI ISO 11228-1 "Sollevamento e trasporto" e il metodo NIOSH

Modulo 6 (4 ore)

  • Il rischio derivante dalle operazioni di traino-spinta: la norma UNI ISO 11228-2
  • Gli strumenti per la misurazione delle forze: il dinamometro
  • Il rischio derivante dai movimenti ripetuti: la norma UNI ISO 11228-3
  • Movimentazione di piccoli carichi con grande frequenza e la check list OCRA
  • Esercitazione sulla valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi

Modulo 7 (4 ore)

  • Sicurezza delle macchine
  • I rischi nell’utilizzo dei videoterminali
  • I criteri generali di sicurezza antincendio

Modulo 8 (4 ore)

  • Rischio rumore e vibrazioni: valutazione e misure di sicurezza
  • Il rischio da campi elettromagnetici e il D.Lgs. 81/08: i livelli di esposizione e gli obblighi previsti
  • Il rischio da radiazioni ottiche artificiali e il D.Lgs. 81/08

Modulo 9 (4 ore)

  • Approfondimenti sul rischio chimico, mutageno e cancerogeno
  • Il rischio amianto
  • Il rischio da agenti biologici

Modulo 10 (4 ore)

  • Lavori in quota: il rischio di caduta dall'alto
  • Lavori in ambienti confinati: le linee guida di riferimento per la sicurezza
  • Il D.P.R. 177/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in ambienti confinati
  • Come certificare i requisiti delle imprese operanti in ambienti confinati

Modulo 11 (4 ore)

  • Il rischio elettrico: principi di sicurezza degli impianti elettrici
  • La norma CEI 11-27 sulla sicurezza dei lavori sugli impianti elettrici

Modulo 12 (4 ore)

  • DPI: caratteristiche e scelta

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO

La metodologia di insegnamento/apprendimento deve privilegiare un approccio interattivo che comporta la centralità del discente nel percorso di apprendimento. Garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni, nonché lavori di gruppo; favorire metodologie di apprendimento interattive ovvero basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione; prevedere dimostrazioni, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche.

L’attestato deve essere rilasciato a chi ha frequentato il 100 % del monte ore previsto, ed ha superato la verifica finale di apprendimento.

Secondo la Regione Veneto, possono essere ammessi ai percorsi formativi i cittadini stranieri in possesso di uno dei seguenti titoli: a) diploma di licenza media conseguito in Italia; b) attestato di qualifica professionale conseguito in Italia a seguito di percorso formativo di formazione professionale iniziale articolato su ciclo triennale; c) diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito in Italia; d) diploma di laurea o di dottorato di ricerca conseguito in Italia; e) dichiarazione di superamento della prova di lingua rilasciata dalla Regione del Veneto; f) certificato di competenza linguistica rilasciato da enti certificatori, almeno di livello A2.

E’ previsto l’aggiornamento quinquennale obbligatorio di 6-10-14 ore.

Specifiche di prodotto
Nome dell'attributoValore dell'attributo
SettoreSicurezza
GruppoCorsi
Tipo svolgimentoMultiaziendale
Tipo corsoAggiornamento
RischioRischio alto
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Specifiche di prodotto
Nome dell'attributoValore dell'attributo
SettoreSicurezza
GruppoCorsi
Tipo svolgimentoMultiaziendale
Tipo corsoAggiornamento
RischioRischio alto

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